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Tavoli di confronto

I principali strumenti della Consulta del Volontariato in questa azione sono i molti tavoli di discussione a cui partecipa come facilitatore della coprogettazione e il riconoscimento reciproco tra le associazioni, fungendo da coordinamento finalizzato a migliorare l’efficacia dell’intervento operativo delle Associazioni.

Tavolo Ambiente

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Il Tavolo Ambiente conta un’ampia partecipazione delle realtà associative interessate alle tematiche dello sviluppo sostenibile e dell’ambiente. Il fine di questo strumento è quello di essere lo spazio di cooperazione, di dialogo e di azione condivisa per le associazioni e i cittadini interessati.
Oggi conta più di 10 realtà ed è aperto a tutti/e coloro che vogliono dare il loro contributo.

Documento di fondazione

Tavolo della fragilità

Il Tavolo delle Fragilità, coinvolge trasversalmente i soggetti che operano a tutela (Servizi sociali, Azienda USL, Azienda per i Servizi alla Persona, Terzo settore, Caritas) per farne uno spazio di co-progettazione.

Documento di fondazione

Tavolo dello sport

Nell’immaginario collettivo il concetto di attività motorie e sportive è associato ad un patrimonio di principi e valori etici universalmente riconosciuti dai popoli di tutto il mondo, saldamente radicati nella cultura e nella loro coscienza collettiva e che continuano a permanere nella loro identità e sostanza nel corso dell’evoluzione storica dello sport e delle sue dinamiche di valenza sociale. Il Tavolo dello sport nasce per impulso dell’Ass.re allo sport per coinvolgere le realtà interessate alle tematiche di sviluppo dell’attività motoria. La Consulta del Volontariato parteciperà a questo Tavolo che esprime la volontà di promuovere l’attività motoria non competitiva nelle fasce d’età più giovanili. Info: Davide Caroli Osteopata 327.3971113

Carta Etica dello SportPrima assemblea

Tavolo della disabilità

A sostegno della disabilità, insieme.
6 realtà del territorio operanti a sostegno della disabilità uniscono le proprie forze con l’obiettivo comune di coinvolgere la cittadinanza faentina e promuovere azioni di inclusione sociale di persone con disabilità.
Nasce così il Gruppo Disabilità Faenza.

Prima assembleaCarta etica

Co.progettazione “Meglio riusare che buttare”

Meglio riusare che buttare” è un progetto che coinvolge le realtà di volontariato del territorio della Romagna Faentina. L’obiettivo è stato indagare le attività che queste realtà svolgono nel campo del riuso e di pubblicare un rapporto della ricerca. In questa guida pratica troverai alcuni esempi di quello che abbiamo scoperto.•

Sostenibilità sta diventando la parola d’ordine che dovrebbe regolare tutte le nostre azioni e le innovazioni in ogni settore. Il riutilizzo è il reimpiego di un prodotto prima che diventi un rifiuto: passare dall’economia dell’ usa e getta all’economia circolare. Analizzando il contributo del mondo delle associazioni, nasce la speranza di poter consumistico, che riempie il mondo di “scarti”, e di dare risposte.

“Ogni volta che buttiamo qualcosa dovremmo porci alcune domande d’obbligo: posso ancora utilizzarlo? C’è qualcuno che può averne bisogno?

Sono tante le realtà di volontariato, sul territorio della Romagna Faentina, che si occupano di raccogliere beni a cui dare una seconda vita.

Tramite questo servizio riescono ad unire sostenibilità e solidarietà, finanziando dei progetti che hanno in comune l’attenzione perle categorie più svantaggiate

Maria Antonia Bedronici – Presidente della Consulta del Volontariato

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